ARTICOLO A RICHIESTA DAL 01/08/2023
Funzionamento
La pinza di bloccaggio a posizionamento flessibile ROEMHELD B1733 a doppio effetto, con raccordo separato per arresto in posizione con controllo della posizione. Pressione massima di esercizio 250 bar.
La pinza di bloccaggio a posizione variabile è costituita da un corpo di collegamento a forma di U e da un’unità di bloccaggio mobile con adduzione dell’olio mediante due tubi flessibili ad alta pressione. Nell’unità di bloccaggio mobile è inserito un cilindro idraulico a doppio effetto che esercita l’azione di bloccaggio grazie alla leva di bloccaggio.
Il supporto del pezzo regolabile in altezza per serrare pezzi di spessore differente.
Al termine del processo bloccaggio, l’unità mobile è trattenuta in posizione nel corpo di collegamento tramite un cilindro a semplice effetto.
Nella condizione di sbloccaggio la leva arretra per permettere il carico e lo scarico senza impedimenti del pezzo lavorato.
Il controllo della posizione della leva di bloccaggio è di tipo induttivo o pneumatico.
Impieghi
Le pinze di bloccaggio a posizione variabile vengono impiegate per l’appoggio ed il bloccaggio di parti cedevoli dei pezzi da lavorare.
Si adattano alla posizione di bloccaggio senza causare deformazioni, poiché il pezzo viene serrato con estrema delicatezza. Hanno un effetto antivibrante e sopportano le forze di lavorazione in tutte le direzioni. Si comportano quindi come la collaudata coppia irrigiditore antivibrante / Staffa a leva.
Caratteristiche:
- Campo di bloccaggio ±4 mm
- Forza di bloccaggio (250 bar) 7,5 kN
- Forza di ritenuta (250 bar) 10 kN
Vantaggi:
- Blocca con posizione variabile all’interno del campo di bloccaggio
- Punto di appoggio al pezzo regolabile e montabile in 4 posizioni
- Minime spinte di appoggio sul pezzo
- Carico e scarico sull’attrezzatura senza alcun impedimento
- Posizione zero (base) regolabile
- Assorbimento delle forze di lavorazione in qualsiasi direzione
- Rilevamento pneumatico o induttivo della posizione di sbloccaggio e della posizione finale della corsa di bloccaggio
- Leva di bloccaggio in grado di inserirsi in nicchie ristrette
- Funzione di bloccaggio a doppio effetto
- Raccordo separato per irrigidimento
- Tubi flessibili di collegamento con protezione contro i trucioli
- Raccordo per aria di “sbarramento” per evitare l’introduzione di trucioli o di liquido refrigerante nell’elemento





